COMANDI

I comandi avanzati dei reparti sorgono nei punti più impensati, costruiti sulla vetta delle montagne o mimetizzati nel folto del bosco, utilizzando edifici civili o caverne scavate nella roccia. Le comunicazioni devono essere garantite anche dalle trincee più avanzate dove sul finire della guerra fanno la loro comparsa i primi apparati radio portatili così come sulle cime più ardite trovano posto alcuni riflettori che possano dominare lo postazioni avversarie. Nelle vicinanze dei comandi vengono eretti gli accampamenti principali per la truppa, inizialmente costituiti da semplici attendamenti.

Comando austroungarico in alta montagna

Comando austroungarico in alta montagna

Comando avanzato del I Battaglione mobilitato della Regia Guardia di Finanza in Altopiano - località Boscon

Comando avanzato del I Battaglione mobilitato della Regia Guardia di Finanza in Altopiano - località Boscon

Comando austroungarico in alta quota - zona Adamello

Comando austroungarico in alta quota - zona Adamello

Sopra, da sinistra: due fotografie ritraggono ufficiali del 17° “Kronprinz” in baracca e all’ingresso delle caverne di Monte Chiesa; comando del 59° Rainer a Caldonazzo (doppia immagine); baracche comando del 73° Egerlander sul Monte Zebio

 

Stazione fotoelettrica austriaca posizionata in alta quota sulle Dolomiti bellunesi del Mezzodì

Stazione fotoelettrica austriaca posizionata in alta quota sulle Dolomiti bellunesi del Mezzodì

Sopra, da sinistra: posti di comunicazione radio telefonica in trincee austriache avanzate

 

 

Fronte Dolomitico: posto di osservazione italiano sulla cima dell’Averau

Fronte Dolomitico: posto di osservazione italiano sulla cima dell’Averau

 

 

Sopra, da sinistra: attendamenti in Cadore; accampamento italiano nella zona di Gorizia; attendamenti in Carnia; Bersaglieri impegnati nella costruzione delle baracche per l'inverno.