LA GUERRA SUI GHIACCIAI

Nella parte occidentale del fronte italo-austriaco la Grande Guerra viene combattuta quasi sempre in montagna e spesso in alta quota. Nemmeno i ghiacciai più remoti vengono risparmiati: tra rocce, nevai e crepacci si snodano gallerie nel ghiaccio e trincee improvvisate dalle quali partono attacchi condotti da piccole unità, con i ramponi o con gli sci, spesso effettuati in condizioni impossibili. L’uomo lotta contro il nemico e una natura sovrana che tra le cime più alte detta ancora implacabile le sue leggi. Così tra Adamello, Presanella, Ortles-Cevedale, Tonale e Stelvio decine di migliaia di uomini lottano in una guerra tutta particolare, sepolti da metri di neve, circondati da un ambiente naturale maestoso e incontaminato che assiste ai loro immani sacrifici e spesso ne nasconde sotto i ghiacci, ancora oggi, le spoglie.

Nella galleria seguente potete osservare alcune immagini ritratte nella zona dello Stelvio

Di seguito alcune immagini riprese nella zona del Passo del Tonale

La galleria successiva comprende alcune fotografie scattate nella zona dell'Ortles-Cevedale (Ortler in tedesco)

Nella galleria seguente sono esposte alcune immagini relative alla zona dell'Adamello - Presanella