LE FERROVIE

Le ferrovie con le loro tradotte cariche di uomini o i convogli di materiali e munizioni assumono per la prima volta un ruolo strategico in guerra. Tutte le loro strutture, i binari, le stazioni e i ponti ferroviari diventano quindi immediatamente un bersaglio prioritario per l’artiglieria prima e per l’aviazione poi. Sull'Altopiano di Asiago ad esempio, anche le stazioni della ferrovia di montagna vengono distrutte dall'artiglieria o dai bombardamenti aerei. Ovunque genieri di tutti gli eserciti profondono di conseguenza ogni sforzo sia per allungare le reti ferroviarie che per riparare i danni inflitti dal nemico. E gli stessi treni diventano un'arma quando vengono adibiti al trasporto di artiglieria di grosso calibro onde favorirne lo spostamento e l'occultamento all'osservazione aerea. Nei luoghi più impervi si predispongono invece linee a scartamento ridotto per fare arrivare in prima linea uomini e rifornimenti. E quando le ragioni della ritirata lo impongono, nessuno esita fare saltare quanto possa essere poi utilizzato dal nemico. 

Pezzo di artiglieria di grossissimo calibro trasportato via ferrovia sul fronte del Piave

Pezzo di artiglieria di grossissimo calibro trasportato via ferrovia sul fronte del Piave

Sopra: mimetizzazione di un grosso calibro su affusto ferroviario nella zona di Monfalcone

Sopra: mimetizzazione di un grosso calibro su affusto ferroviario nella zona di Monfalcone