La recensione di Caterina Maniaci sull’agenzia di stampa cattolica ACI STAMPA del 24 luglio 2026 del nostro libro “UN SOLDATO DI DIO”: leggi l’articolo

Di Caterina Maniaci

Asiago , venerdì, 24. luglio, 2026 16:00 (ACI Stampa).

Gli proibiscono di uscire: fischiano proiettili da ogni parte, il cielo è una cappa scura e ostile, niente e nessuno muoversi dalle proprie posizioni. Padre Bruno lo sa, ma sa anche che lì fuori, in mezzo alla tempesta di fuoco e di vento, di neve, ci sono uomini feriti, agonizzanti; i loro lamenti non possono essere ignorati, anche se non arrivano fisicamente fino a lui. Però è come se li sentisse, più forti che mai. Gli squarciano il cuore, lo fanno sentire come se fosse lui stesso a colpirli, a ferirli, a lasciarli, soli, nel buio, soli in faccia alla morte. Allora si alza e scavalcano le recinzioni, gli sbarramenti, va a cercarli, tentando di trascinarli con se’ , di portarli al riparo, di tenere loro la mano nell’ultimo momento… Non importa se siano suoi connazionali, soldati dell’impero austroungarici, o se siano “nemici”, quegli italiani che combattono ormai senza speranza, con armi vetuste e insufficienti, con gli scarponi sfondati…

Oggi i luoghi del massacro risplendono sotto il sole e un fresco vento scompiglia le cime degli alberi  e accarezza le balle di fieno già raccolto. Difficile rievocare i lunghi giorni, mesi, anni di sangue passati tra le cime, le valli, le contrade dell’altopiano di Asiago, dove sono stati consumati i combattimenti della Grande Guerra dal 1915 al 1918. Con un bilancio terribile di carneficine, sconfitte, crollo dell’Impero, famiglie spezzate e ridotte alla miseria più nera, spalancando le porte a dittature e agli orrori della seconda guerra mondiale. Tuttavia, anche in questi momenti più bui della storia, emergono storie come quella di padre Bruno Spitzl, benedettino dell'Abbazia di Salisburgo, Feldkurat del 59° Reggimento Rainer dell'esercito austro-ungarico. Dalla Galizia e dai Carpazi ai campi di battaglia degli Altopiani, del Grappa e di Caporetto. Le più toccanti testimonianze raccolte da Marco Cristini, Stefano Aluisini,  Ruggero Dal Molin  raccontano nel libro dal titolo “Un soldato di Dio”; attraverso testimonianze e studi di archivi emerge la sofferenza della popolazione civile, prima vittima di ogni guerra, e lo sforzo di salvare ogni vita possibile, anche tra gli stessi "nemici" di allora. In primo piano   la figura di questo sacerdote straordinario il cui ruolo nella Storia proseguirà oltre la Seconda Guerra Mondiale, quando un filo rosso svela la sua misteriosa e più difficile "missione" nascosta tra le pagine più oscure del processo di Norimberga nel 1946.

Anche durante l’offensiva di Caporetto padre Spitzl, in quanto Feldkurat,  non esita a forzare gli alti comandi per  salvare  alcuni soldati italiani assiderati, isolati sul Rombon. Perfettamente a suo agio con i soldati semplici, così come con lo stesso Imperatore d’Austria, ricordato in diversi aneddoti personali, rimane fedele  alla propria missione spirituale e misericordiosa.  Ma la sua storia continua  ben oltre, quando il  benedettino non esita ad affrontare la brutalità del nazismo, impadronitosi dell’Austria con l’Anschluss e poi di gran parte dell’Europa. Nella parte finale del libro si svela infatti come, divenuto parroco a Vienna cerca di opporsi in tutti i modi alla dittatura, perseguitato dalla Gestapo, e viene a contatto, tra gli altri con Arthur Seyss-Inquart,  politico, avvocato e criminale di guerra austriaco. Succeduto rapidamente nel 1938 a Kurt Alois von Schuschnigg in qualità di nuovo Cancelliere, con le istruzioni ricevute per telefono da Hermann Göring apre le frontiere del paese alle truppe tedesche, permettendo l'Anschluss dell'Austria al Reich, del quale è sostenitore. Dal 1940 al 1945 ricopre il ruolo di Reichskommissar dei Paesi Bassi e, per due giorni, fu anche Ministro degli Esteri del Reich. Viene  condannato a morte al Processo di Norimberga nell'ottobre del 1946. Qui entra in scena il mistero della Fede e della Redenzione, che sempre sono il faro della vita di padre Bruno, che si lancia nella sua  ultima e disperata “missione”, quella di salvare solo un’anima che tutto il mondo odiava e considerava perduta: una vicenda  ricostruita nei capitoli finali del libro grazie alla collaborazione di diversi studiosi, musei ed archivi internazionali. Seyss- Inquart sarà l'ultimo a salire sul patibolo la mattina del 16 ottobre, e le sue ultime parole furono: Spero che la mia esecuzione sia l'ultimo atto della tragedia della seconda guerra mondiale e che il mondo impari da questa guerra come la pace e la comprensione debbano esistere fra i popoli. Credo nella Germania”

Pochi anni dopo padre Spitzl torna in Italia, come era suo desiderio profondo, celebrando una Messa su quel Monte Cimone dove aveva vissuto alcune delle pagine più terribili della sua vita, visitando Folgaria e il Sacrario del Leiten di Asiago. Come egli avrebbe voluto, hanno spiegato gli autori, il volume  si chiude con la memoria dei suoi “Rainer” caduti, molti dei quali sepolti al Cimitero Militare di Folgaria; del resto, sono molti i nomi dei giovani soldati austro-ungarici caduti in battaglia con il 59° Reggimento che sono stati ricordati e, dove possibile, rintracciandone la sepoltura. Atto di pietas e di fedeltà alla storia.

Un nostro piccolo contributo a due puntate della trasmissione “Una giornata particolare” di Aldo Cazzullo (LA 7 - 26-27 maggio 2026: “Faccetta Nera: gli italiani in Africa”)

La recensione della rivista STORIA MILITARE (aprile 2026) nel contesto di un articolo in 2 puntate del Gen. Stefano Messina (già Comandante della Brigata “Sassari”) per il quale abbiamo fornito anche l’immagine di copertina oltre ad alcune a latere del testo

La serata dedicata al libro IL CAPITANO di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin a Sassari presso la Caserma La Marmora sede del Comando della Brigata “Sassari” in un articolo de “La Nuova Sardegna” del 9 settembre 2025:

https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2025/09/09/news/la-vita-e-il-pensiero-di-emilio-lussu-in-un-libro-1.100758749

Una nuova recensione del nostro libro sulla rivista UNUCI 3/2024

Una recensione del nostro libro “IL CAPITANO” riportata sulla rivista “Fiamme Gialle”, il periodico per il personale in congedo della Guardia di Finanza (settembre - dicembre 2024)

novembre 2024: recensione de “IL CAPITANO” di Sara Zanferrari su “Grappa Notizie”

Sotto: 1 Novembre 2024 - estratto intervista TG Bassano - Rete Veneta sull’iniziativa “Passeggiando nella Memoria” realizzata per il Comune di Pove (VI)

1 Novembre 2024: “Passeggiando nella Memoria” di Pove in un articolo del Corriere della Sera - Veneto

1 Novembre 2024: “Passeggiando nella Memoria” di Pove in un articolo de “Il Giornale di Vicenza”

La presentazione del “IL CAPITANO” in un articolo de “Il Giornale di Vicenza” del 26 ottobre 2024

Dal quindicinale “L’Altopiano”: presentazione del IL CAPITANO a Forte Corbin (28 agosto 2024)

Di seguito alcune interviste realizzate a Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin in occasione della mostra fotografica “La battaglia dell’Ortigara” realizzata in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini a Vicenza nel maggio 2024

Cliccando qui si può osservare il servizio di RAI 3 VENETO sulla mostra fotografica dedicata alla battaglia dell’Ortigara realizzato a cura di Cinzia Torriglia

La ripresa delle attività post pandemia COVID si è concretizzata nel 2022 con diverse iniziative tra le quali la serata sulla battaglia dell’Ortigara per il Gruppo Alpini di Albignasego del 21 maggio alla quale è seguita quella presso il Gruppo Alpini di Agazzano (PC) del 27 maggio dedicata alla nascita del mito delle truppe alpine e alla costituzione dell’A.N.A.

Un articolo da “Il Giornale di Vicenza” del 28 aprile 2024 dedicato alla mostra sulla Battaglia dell’Ortigara

A sinistra l’articolo pubblicato in vista dell’evento dal Gazzettino di Padova; sopra la locandina della serata

Nel 2017 si è tenuta una riuscitissima visita al Sacrario di Cima Grappa da parte della Sez. di Brescia dell'UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) condotta da Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin (dal Giornale di Brescia del 19 settembre 2107).

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Le attività 2016 della Sezione di Brescia dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia hanno visto tra i protagonisti l’Archivio Storico Dal Molin con il fondatore Ruggero, Stefano Aluisini e Marco Cristini con i quali sono state organizzate la visita sull’Altopiano di Asiago e la conferenza del novembre 2016 (dal Giornale di Brescia del 8 gennaio 2017).

“Frammenti della Grande Guerra” a Bassano del Grappa, mostra tematica curata da Paolo Pozzato e Ruggero Dal Molin; nel quadro della medesima iniziativa che ha coinvolto anche il Museo Ca’ Erizzo – Luca, l’incontro presso la Biblioteca Civica del 28 ottobre 2016 con Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin (autori insieme a Marco Cristini de “La Croce in trincea” – Itinera Progetti) – da “Il Giornale di Vicenza” del 25 ottobre 2016 (nella galleria a scorrimento anche alcune immagini degli ultimi preparativi alla vigilia dell'inaugurazione).

Cerimonia di commemorazione del Centenario del passaggio della Brigata “Sassari” nel giugno del 1916 a Valstagna con inaugurazione della lapide presso il locale Municipio - iniziativa nata su proposta dell'Archivio Storico Dal Molin e realizzata dal Comune di Valstagna (da "Il Giornale di Vicenza" - giovedì 9 giugno 2016)

L’incontro “La Grande Guerra: storie di uomini fra letteratura e tecnologia” – da “Il Giornale di Brescia” del 10.11.2015

Dalla Rivista “L’Italo Americano” – citazione per “Molti non tornarono” di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin e relativo sito internet Archivio Storico

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"Molti non tornarono" di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin (recensione su: Il Giornale di Vicenza - 8 giugno 2015) in un articolo di Renato Angonese

"Molti non tornarono" (recensione "La domenica di Vicenza.it"): intervista a Stefano Aluisini di Alessandro Scandale

La recensione del libro “Molti non tornarono” di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin sul Web Magazine della Gazzetta della Spezia.it (maggio 2015)

In occasione degli approfondimenti fatti da alcuni quotidiani nazionali nelle edizioni del 24 maggio 2015, Centenario dello scoppio della Grande Guerra sul fronte italiano, il sito dell’Archivio Storico Dal Molin ha contribuito con un’importante immagine pubblicata a tutta pagina su “L’Arena di Verona” e “Bresciaoggi” appartenenti al medesimo Gruppo Editoriale

Dal Web Magazine della Gazzetta della Spezia.it (numero di aprile 2015) - La Grande Guerra al tempo del Web - da un incontro di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin presso il Museo Storico della Terza Armata di Padova 

Dalla bellissima rivista bimestrale TREKKING&OUTDOOR n. 277 – aprile 2015 – “I sentieri della Grande Guerra: Speciale Altopiano di Asiago”. Articoli di Fabio Guglielmi e Severino Ripamonti. Fotografie di Mirko Carollo, Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, Marco Cavazza, Denis Lunardi, Archivio Storico Dal Molin (Ruggero Dal Molin e Stefano Aluisini). Due splendidi reportages sul “Sentiero della Pace” e sui “Sentieri della Memoria” uniti ad alcuni percorsi escursionistici corredati da note storiche e fotografie d’epoca. Il numero è disponibile in edicola o sfogliabile in sintesi su www.trekking.it dove si trovano anche gli estremi per gli abbonamenti.

Da: "Il Giornale di Vicenza" 18 aprile 2015

Un articolo di Renato Angonese su "Il Giornale di Vicenza" di venerdì 13 marzo 2015

Da "Il Giornale di Vicenza" del 3 febbraio 2015

Da "Il Finanziere" (dicembre 2014)