1914-1918/2016 - FRAMMENTI: BASSANO E LA MEMORIA

Ruggero Dal Molin back-stage della mostra

Sabato 29 ottobre 2016 è stata inaugurata presso il Museo Civico una delle mostre più interessanti e alle quali l’Archivio Storico Dal Molin ha contribuito in modo determinante grazie al suo notevole patrimonio fotobibliografico. Una presenza e un intervento che non potevano certo mancare per il Centenario della Grande Guerra nella bellissima cittadina sulle rive del Brenta. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto, l’Assessore alla Cultura Giovanna Ciccotti, lo Storico Paolo Pozzato, la Direttrice del Museo Civico Chiara Casarin e Giuliano Basso per lo Studio Basso Design i quali hanno concordemente sottolineato l'importanza del traguardo raggiunto. Con loro, essendo un’iniziativa tanto attesa quanto così particolarmente sentita, lo stesso Ruggero Dal Molin che ha quindi iniziato l’illustrazione del percorso della mostra. Innumerevoli e inevitabili i rimandi ai tanti ricordi e agli affetti anche personali, non solo storici, che la rassegna evoca grazie alle emozioni trasmesse al visitatore e a noi stessi, consapevoli del valore espresso da questa bellissima rassegna anche grazie alle Collezioni dell'Archivio.

Quindi particolarmente gradito l’incontro con il Senatore Pietro Fabris e soprattutto con Enrico Caneva, alla cui collezione è legata in modo imperituro la memoria della nonna Maria Teresa Nardini, “madrina” degli eroici Fanti della Brigata “Sassari” e dei loro Ufficiali tra i quali l’indimenticabile Emilio Lussu.

Con loro si è ripercorso per primi questo toccante viaggio nella memoria della Grande Guerra che al piano inferiore ricrea una percezione diretta del conflitto e delle sue conseguenze sia sui militari che sulla stessa popolazione civile, su quel “fronte interno” dal quale i cittadini assistevano sgomenti alle vicine cruente battaglie sul Grappa, sul Pertica, sullo stesso Altopiano di Asiago. Saliti al piano superiore si entra invece in una galleria della memoria che ci riporta ad altri momenti fondamentali della storia italiana, dalla vicenda del Milite Ignoto alle storie personali di cinque grandi di allora i quali interpretarono per le più diverse ragioni l’anima e il sentimento di quel periodo storico. Ruggero Dal Molin ha voluto che questi luoghi e quelle vicende rivivessero con gli occhi di protagonisti dal profilo storico internazionale: il Vate Gabriele D’Annunzio, il Comandante degli Arditi Giovanni Messe, lo scrittore e volontario della ARC Ernest Hemingway, la più bella Medaglia d’Oro della Grande Guerra, il Capitano degli Arditi Ettore Viola e lo scrittore Emilio Lussu – Ufficiale del 151° Fanteria della pluridecorata Brigata “Sassari” con l’inseparabile Maria Teresa Nardini.

Nel percorso museale è possibile anche apprezzare il documentario realizzato da Ruggero Dal Molin dal titolo “Bassano nella Grande Guerra: una città in prima linea” (Attilio Fraccaro Editore), appena distribuito nelle librerie. Un grande e meritato successo premia l'ultradecennale attività di ricerca storica svolta dall'Archivio Storico Dal Molin, riconoscendo quell'opera gratuita, discreta e silenziosa che in questi ultimi anni ha sempre diffuso il nome e la memoria storica di Bassano del Grappa e dei luoghi simbolo della Grande Guerra a lei per sempre legati.