ORTIGARA

Prigionieri italiani catturati sull'Ortigara avviati verso le retrovie

Prigionieri italiani catturati sull'Ortigara avviati verso le retrovie

Qui nel giugno del 1917 tra italiani e austroungarici si svolse quella che molti definiscono la più grande battaglia mai combattuta in ambiente montano.

La vittoria arrise infine agli imperiali che riuscirono a resistere ai bombardamenti e ai ripetuti sanguinosi assalti degli italiani che pure riusciranno a conquistare la vetta mantenendola per alcuni giorni prima del definitivo contrattacco nemico. La storia di quei giorni è stata narrata in molte pubblicazioni curate da Ruggero Dal Molin grazie alle quali è possibile ripercorrerne gli aspetti militari e geografici. 

Fin dal primo dopoguerra la zona della battaglia è stata percorsa da molti recuperanti; ancora oggi la vetta di Monte Ortigara e la sua simbolica colonna spezzata sono raggiunti ogni anno da centinaia di escursionisti e alpinisti “per non dimenticare”. Poco distante il cippo austriaco che ricorda i Caduti dell'esercito austroungarico. A questo luogo di grandissima importanza per la storia della Grande Guerra è dedicata anche una sezione specifica dell'applicazione "dentro la memoria" tramite la quale è possibile muoversi virtualmente nella zona della vetta e visionare lo stato dei medesimi luoghi con alcune foto d'epoca riposizionate oggi nel punto in cui vennero scattate un secolo fa.

Il fronte d'attacco del Monte Ortigara come si presentava alle truppe italiane

Il fronte d'attacco del Monte Ortigara come si presentava alle truppe italiane

Un Alpino ritratto sullo sfondo del Monte Ortigara

Un Alpino ritratto sullo sfondo del Monte Ortigara

Nella galleria seguente potete osservare nell’immagine d’epoca i molti caduti in attesa di sepoltura nella fossa comune che si sta scavando vicino all’Hilfsplatz di q. 2101 e, nella fotografia a colori, lo stesso luogo ritratto oggi.

Soldati italiani caduti sull'Ortigara raggruppati prima di essere seppelliti

Soldati italiani caduti sull'Ortigara raggruppati prima di essere seppelliti

Il percorso migliore per visitare fisicamente la cima è quello relativo al famoso "Sentiero Tricolore" descritto dal Prof. Busana nella pagina di questo sito relativa agli itinerari escursionistici(fotografie contemporanee di Mario Busana, Stefano Aluisini, Ruggero Dal Molin e Natalino Meneghin)

Di seguito il back-stage fotografico dei rilievi per la realizzazione della pagina navigabile “Hilfsplatz Ortigara” nell'applicazione “dentro la memoria”; altre fotografie si possono trovare nella pagina "monumenti ed epigrafi".