L'UNITA' D'ITALIA

Il primo dopoguerra vide tributare grandi manifestazioni popolari in memoria dei Martiri e dei Caduti, oltre che in sostegno dei feriti e dei mutilati che a migliaia riempivano gli ospedali. Quegli anni dove vennero sugellati l’Unità d’Italia e il compimento del percorso risorgimentale videro anche restare in prima linea i Sovrani i quali ripercorsero tanti dei luoghi consacrati dal sacrificio dei Soldati Italiani. Per la prima volta dall’avvio dell’epopea risorgimentale il Popolo Italiano quindi riconobbe e si riconobbe nello Stato. E alcuni dei Reali, per loro espressa volontà, vollero alla fine della loro vita terrena tornare simbolicamente alla testa di quelle truppe che avevano guidato in battaglia ed essere seppelliti fra i loro Caduti. Ripercorriamo alcuni di quegli eventi grazie ad una serie di eccezionali immagini della Collezione Maurizio Lodi con alcuni passi del suo titolare che di seguito vi proponiamo.

I funerali del Duca d'Aosta a Redipuglia il 7 luglio 1931

I funerali del Duca d'Aosta a Redipuglia il 7 luglio 1931

Al termine della guerra Vittorio Emanuele III rifiutò il conferimento della Medaglia d’Oro al Valore che gli era stata assegnata per l’opera compiuta al fronte così motivando:

“Mentre tanti episodi di eroismo e di sacrificio rimangono oscuri e mentre tanti nostri valorosi chiudono nei cimiteri e nelle corsie degli ospedali il segreto di atti che non conosciuti non potrebbero avere alcuna ricompensa non credo di poter accettare per quello che era mio dovere di fare come Re e come Soldato la più alta distinzione militare.”

Negli Anni ’20 il Re in Grigioverde ed altri membri di Casa Savoia furono partecipi interpreti nelle terre redente del Trentino, della Venezia Giulia ed in ogni piazza d’Italia di inaugurazioni di lapidi e di monumenti dedicati ai Caduti mentre sui luoghi del conflitto cominciò l’opera di bonifica degli innumerevoli cimiteri di guerra italiani ed austriaci che culminerà con l’edificazione di monumentali Sacrari di Guerra per raccogliere e custodire in modo perpetuo le migliaia di salme di soldati caduti. Fortemente voluto dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia Comandante della 3^ Armata del Carso sorse nel 1923 nei pressi di Redipuglia sul Colle Sant’Elia il primo grande cimitero di guerra.

S.M. il Re e la Regina Elena sul Monte Calvario nel maggio del 1922

S.M. il Re e la Regina Elena sul Monte Calvario nel maggio del 1922

L’ apoteosi di questa sentita devozione popolare verso i Caduti si incarnò nella tumulazione del feretro del Milite Ignoto al Vittoriano il 4 novembre 1921. Alle 9 di quel giorno tutti i presidi militari della Capitale cominciarono ad esplodere regolari salve di artiglieria mentre le campane di tutte le chiese romane suonarono a gloria.

Il feretro era preceduto dalla Banda dell’81° Rgt. Fanteria Brigata “Torino” e dal Gen. Grazioli, artefice valoroso della Battaglia di Vittorio Veneto. Giunsero all’Altare della Patria Vittorio Emanuele III al braccio della Regina Madre mentre Elena era al braccio del Primo Ministro Bonomi. Il Re depose sul feretro la Medaglia d’Oro al Valor Militare pronunciando la seguente motivazione:

“Degno figlio di una stirpe eletta e di una millenaria civiltà

resistette inflessibile nelle trincee più contese nelle più cruente battaglie

senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patria.”

Alle 10.36 in un clima di profonda commozione vennero azionati gli argani e la bara scomparve dentro la teca di marmo che lentamente si chiuse sotto la vigile protezione della Dea Roma che nella trasfigurazione simbolica del soldato sconosciuto incarna valori, virtù, significati e memorie.

(Maurizio Lodi)

Roma 4 novembre 1921 - Saluto del Re al feretro del Milite Ignoto al Vittoriano

S.M. il Re alla posa del nuovo cippo confinario Italia-Austria il 12 ottobre del 1921

S.M. il Re alla posa del nuovo cippo confinario Italia-Austria il 12 ottobre del 1921

Nella successiva galleria a scorrimento è possibile vedere le seguenti immagini scattate in Alto Adige - Tirolo Redento: 16 e 17 ottobre 1921 (2 immagini): visita delle LLMM Vittorio Emanuele III ed Elena a Bressanone e S.M. il Re ritratto mentre presenzia alla cerimonia di inaugurazione del nuovo cippo confinario italo-austriaco al Brennero d'Italia; 13 novembre 1921 (2 immagini): visita della Regina Madre Margherita di Savoia a Bressanone e al nuovo cippo confinario italoaustriaco al Brennero d'Italia

Trieste 21 maggio 1922: saluto della folla festeggiante alle LL.MM. Vittorio Emanuele III alla Regina Elena, alle LL.AA.RR. Emanuele Filiberto di Savoia Duca Aosta e alla Principessa Jolanda

Sotto: visita del Presidente Americano Wilson ritratto a Roma con S.M. il Re il 3 gennaio 1919

Nella seguente galleria a scorrimento: Modena 8 dicembre 1923 - Posa della prima pietra del Tempio Monumentale ai Caduti della Grande Guerra alla presenza di S.M. il Re (6 immagini); di seguito: S.M. il Re e S.A.R. il Principe Ereditario accompagnati da S.E. Benito Mussolini alla Rivista Aerea a Centocelle 4 novembre 1924

La galleria sottostante illustra nelle immagini a scorrimento; la Regina Madre incontra i Mutilati e gli Invalidi di guerra dell’associazione della Toscana a Firenze nel 1922; seguono due immagini del Duca d'Aosta all'inaugurazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra a Portomaggiore (FE) il 28 marzo 1923; la Regina Madre incontra i Mutilati e gli Invalidi di guerra dell’associazione della Toscana a Firenze in una seconda visita nel giugno del 1925; Belluno 23 maggio 1926: S.M. il Re inaugura il Monumento ai Caduti del 7° Reggimento Alpini della Grande Guerra; S.A.R. Amedeo Duca delle Puglie sul Monte San Michele il 26 giugno 1926 (2 immagini); il Principe Umberto II inaugura il Monumento ai Caduti della Grande Guerra a Portogruaro il 30 settembre 1928; successivamente: Mortegliano (Ud) 28 agosto 1932 - S.A.R. Amedeo di Savoia Duca Aosta con le Autorità dopo la cerimonia di inaugurazione del Monumento ai Caduti della Grande Guerra e del Parco della Rimembranza

S.M. il Re a Fiume per la cerimonia di annessione all'Italia nel marzo del 1924

S.M. il Re a Fiume per la cerimonia di annessione all'Italia nel marzo del 1924

La visita del Principe Umberto alla Tomba di Baracca Lugo di Romagna 1926

La visita del Principe Umberto alla Tomba di Baracca Lugo di Romagna 1926

Potete osservare nella sequenza a scorrimento successiva: Castello di Rovereto 12 ottobre 1921: cerimonia di rimozione del blocco marmoreo raffigurante l'Aquila Asburgica e sostituzione del lapideo raffigurante il Leone di San Marco alla presenza di S.M. il Re; la visita dei Sovrani a Zara la "Santa" nel maggio del 1922; la popolazione di Gorizia rende omaggio alle LL.MM. Vittorio Emanuele III e Elena, alle LL.AA.RR. la Principessa Jolanda di Savoia e il Duca Emanuele Filiberto (maggio 1922 - 2 immagini); successivamente: S.A.R. il Principe Umberto di Savoia al Brennero il 27 aprile 1924; di seguito: Parma 7 giugno 1925 (Festa dello Statuto) - foto manoscritta: S.M. Margherita di Savoia Regina Madre fra le orfane della Grande Guerra

Uno dei luoghi simbolo del supremo sacrificio fu il Cimitero degli Eroi in Redipuglia: nella galleria seguente è possibile vedere alcune immagini che ritraggono S.A.R. il Duca d’Aosta durante la cerimonia di consacrazione del 24 maggio 1923 (in alcune fotografie viene ritratto anche Benito Mussolini); la quinta immagine ritrae il Principe Umberto al Cimitero degli Eroi nel giugno del 1929

Colle Sant'Elia - Cimitero degli Eroi: Messa in suffragio dei Caduti della 3^ Armata alla presenza del Duca d'Aosta (luglio 1927)

Colle Sant'Elia - Cimitero degli Eroi: Messa in suffragio dei Caduti della 3^ Armata alla presenza del Duca d'Aosta (luglio 1927)

I funerali del Generale Diaz, Duca della Vittoria, alla presenza di S.M. il Re e di Benito Mussolini (marzo 1928)

I funerali del Generale Diaz, Duca della Vittoria, alla presenza di S.M. il Re e di Benito Mussolini (marzo 1928)

Prima visita ufficiale del Reali d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena in Trento "Redenta"

Anche il Castello del Buonconsiglio di Trento, che vide compiersi il destino dei Martiri Irredentisti, fu visitato nel dopoguerra da diversi tra i Reali che resero omaggio al loro sacrificio. Di seguito nelle immagini a scorrimento è possibile vedere: la visita delle LL.MM Vittorio Emanuele III ed Elena nel novembre del 1919; la visita della Regina Madre nel novembre del 1921 (3 immagini); S.M. il Re nel medesimo luogo per il 50° degli Alpini il 3 settembre 1922; la visita del Principe Umberto nel 1922; S.A.R. Adalberto di Savoia, Duca di Bergamo alla "fossa dei Martiri" nel settembre del 1923; la visita di S.A.R. Elena d'Orleans Duchessa d'Aosta nel 1924; 

Sempre al Castello del Buonconsiglio di Trento, nella galleria successiva, è possibile vedere l’omaggio di S.A.R. Ferdinando di Savoia Principe di Udine (2 immagini), la Regina Madre (2 immagini) e S.M. il Re in visita nel settembre del 1922; di seguito il 28 settembre 1923: Pellegrinaggio di S.A.R. Adalberto di Savoia Duca di Bergamo alla Fossa dei Martiri presso il Castello del Buonconsiglio

Nella galleria seguente, da sinistra, il Principe Umberto inaugura il Tempio Ossario nella Galleria Vittorio Emanuele a Bassano del Grappa il 28 settembre del 1929; S.M. la Regina Margherita in visita alla “fossa dei Martiri” l’11 novembre del 1921; S.M. il Re in visita a Trieste nel maggio del 1922; nella seconda riga dall'alto, da sinistra: rara immagine di S.M. il Re all’isola di Santa Caterina – Rovigno (Istria, 1919); Celebrazioni per il Giubileo del Re / I 25 anni di Regno di Vittorio Emanuele III: Milano 4 NOVEMBRE 1925 S.A.R. Adalberto di Savoia Duca di Bergamo consegna le Medaglie al Valor Militare; prima visita ufficiale del Reali d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena in Trento "Redenta"; nella terza riga dall'alto, a partire da sinistra: visita del Principe Umberto di Savoia in Trento "Redenta" 27/4/1924 - la cerimonia di inaugurazione del Tempio Ossario di Monte Cimone il 28 settembre 1929 alla presenza del Principe Umberto di Savoia.

Le immagini a scorrimento della galleria successiva ritraggono: rara immagine della Regina Madre con la Marchesa Pes di Villamarina e la Contessa Taverna all’inaugurazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra (Bordighera - 4 novembre 1920); le LL.MM Vittorio Emanuele III e la Regina Elena all’inaugurazione del Museo Storico della Grande Guerra di Rovereto nell’ottobre del 1921; S.M. la Regina Madre in visita a Bresssanone nel novembre del 1921; visita a Gorizia delle LL.MM con la Principessa Jolanda e il Duca d'Aosta nel maggio del 1922; S.M. la Regina Madre inaugura la Campana dei Caduti di Rovereto il 4 ottobre 1925; Bolzano 12 luglio 1926: nel Decimo Anniversario del Martirio di Cesare Battisti e Fabio Filzi S.M. il Re posa la prima pietra del Monumento alla Vittoria; il Principe Umberto inaugura il monumento ai Caduti della Grande Guerra (Salò 11 maggio 1930); Cortina D'Ampezzo 10 agosto 1939: S.A.R. Filiberto di Savoia Duca di Pistoia rende omaggio ai Caduti che riposano nel Sacrario Militare di Pocol

Trento 11-15 settembre 1930 / 19° Congresso della Società Italiana per il Progresso delle Scienze. Pellegrinaggio di S.A.R. Ferdinando di Savoia Principe di Udine accompagnato da Guglielmo Marconi alla Fossa dei Martiri presso il Castello del Buonconsiglio.

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Per la realizzazione della pagina L'UNITA' D'ITALIA nella quale si possono ammirare diverse fotografie della famiglia Savoia nel primo dopoguerra si ringrazia sia per la concessione del testo dell’articolo che delle relative immagini il Dott. Maurizio Lodi titolare della omonima Collezione.