TEN. GUIDO MORINI (MBVM) - 78° REGGIMENTO FANTERIA BRIGATA "LUPI DI TOSCANA"

Il padre di Anna Gloria Doretta Ferrari sulla tomba dello zio Ten. Guido Morini (MBVM) a Redipuglia - gentile concessione Anna Gloria Doretta Ferrari

Il padre di Anna Gloria Doretta Ferrari sulla tomba dello zio Ten. Guido Morini (MBVM) a Redipuglia - gentile concessione Anna Gloria Doretta Ferrari

Il 27 settembre del 1916 la Brigata “Lupi di Toscana” si trasferisce sul Nad Logem dove dal 9 al 12 ottobre, insieme alla Brigata “Trapani” e alla prima brigata Bersaglieri, partecipa all’attacco del Veliki Hribach e del Pecinska che frutta la conquista della q. 363 sulle pendici orientali del Veliki. Qui con il 78° Reggimento Fanteria, il 12 ottobre 1916 cade il Ten. Guido Morini, figlio di Antonio, nato a Santo Stefano Magra (SP) il 10 giugno 1885, un ragazzo assai promettente, si ritiene uno dei più giovani insegnanti italiani. La motivazione della sua Medaglia di Bronzo al Valor Militare reciterà infatti come “...sotto un intenso bombardamento nemico fu bell’esempio di calma e ardire per i suoi dipendenti, diede prova di elevato sentimento del dovere, accorrendo là dove il pericolo era maggiore. Cadeva colpito a morte in mezzo ai suoi soldati in seguito allo scoppio di un proiettile avversario di grosso calibro – Veliki Hribach, 11-12 ottobre 1916”. Il corpo del valoroso ufficiale riposa tra altri centomila Caduti presso il grande Sacrario Militare di Redipuglia mentre il suo nome compare sul piccolo obelisco del monumento ai Caduti di Santo Stefano Magra dal quale ebbe inizio la storia di altri suoi concittadini narrata in "Molti non tornarono" di Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin. (pagina realizzata con il gentile contributo di Anna Gloria Doretta Ferrari)

Rara fotografia scattata pochi giorni dopo sul Veliki Hribach (o Kribak) di una colonna di prigionieri

Il Sacrario di Redipuglia (fotografia di Stefano Aluisini)

Sopra: il capitello con i nomi dei Caduti di S. Stefano Magra (fotografia di Stefano Aluisini)

Sopra: il capitello con i nomi dei Caduti di S. Stefano Magra (fotografia di Stefano Aluisini)

Cartolina commemorativa del Fante - Sacrario di Redipuglia (Collezione Stefano Aluisini)