I RETICOLATI

Fra gli strumenti difensivi che comparvero nella Grande Guerra il reticolato fu sicuramente e al contempo il più infido e diffuso. Di facile produzione e messa in opera venne steso per milioni di chilometri su tutti i fronti europei diventando un autentico supplizio per le fanterie. Spesso indifferente ai colpi delle stesse artiglierie, doveva essere sovente tagliato con pinze e tenaglie sotto il fuoco nemico. Durante gli attacchi alle trincee che difendeva in modo silenzioso e implacabile vedrà cadere impigliati fra le sue spire decine di migliaia di soldati di ogni esercito.

Sopra, da sinistra: reticolati sul Carso; 2 fotografie di reticolati sul San Michele (17° Kronprinz); reticolati in zona di Monte Forno, sullo sfondo le posizioni italiane di Cima delle Saette. Qui sotto: sviluppo di reticolati e trincee tra le nevi in una zona del fronte dolomitico.

Reparti d'assalto austroungarici si addestrano al superamento dei reticolati italiani sul fronte del Piave

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Fanteria italiana aggira alcuni reticolati sul Montello

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