reali al fronte

... dal primo giorno l’Esercito e la Nazione videro in linea il proprio Sovrano e le maggiori figure del Paese mentre l’intera Società assumeva posizioni di condanna nei riguardi di coloro che in qualche modo si sottraevano ai propri oneri o traevano ingiusto profitto dalle attività economico-produttive. Non sarà mai possibile dare conto di quella somma di sacrifici, speranze e timori che agitarono milioni di uomini. La guerra rimase – come tuttora rimane – un fenomeno prettamente umano nel quale gli aspetti della morale, della consapevole motivazione dei singoli e della solidarietà nelle unità, delle capacità tecnico-professionali, dell’addestramento individuale e collettivo, della superiorità nella condotta e nella organizzazione come della perfezione nella esecuzione, conservarono un peso determinante”  (dalla Relazione Ufficiale Italiana sulla Grande Guerra)

AVANTI SAVOIA!  di Maurizio Lodi

Patria e Re !

Questo fu il credo assoluto che animò e glorificò il Soldato Italiano come Eroe e Martire per la Nazione nel corso della Prima Guerra Mondiale.

Un conflitto che per la prima volta dopo l’epopea risorgimentale vide uniti Italiani di ogni paese e di ogni dialetto sotto il vessillo sabaudo.

Come non ricordare le bellissime pagine della partecipazione di Re Vittorio Emanuele III al fronte nella sua infaticabile opera di controllo di vigilanza di stimolo degli animi per il raggiungimento del riscatto finale dopo Caporetto.

Egli fu presente fra i soldati in trincea e nei punti di osservazione, condivise con loro pasti frugali negli ospedali, sempre pronto e solerte ad alleviare i disagi e le sofferenze con parole di conforto. 

Saluto alla folla dal balcone del Quirinale della Famiglia Reale il 24 maggio 1915 giorno dell'entrata in guerra dell'Italia

Saluto alla folla dal balcone del Quirinale della Famiglia Reale il 24 maggio 1915 giorno dell'entrata in guerra dell'Italia

Il Principe Umberto dall'Osservatorio del 25° Corpo d'Armata a Malga Cima Fonte - Fronte degli Altipiani 11 settembre 1918 (da taluni studiosi il luogo di questa fotografia viene precisato come Osservatorio "Londra").

Il Principe Umberto dall'Osservatorio del 25° Corpo d'Armata a Malga Cima Fonte - Fronte degli Altipiani 11 settembre 1918 (da taluni studiosi il luogo di questa fotografia viene precisato come Osservatorio "Londra").

Nella galleria seguente con immagini a scorrimento: il Principino Umberto al Vittoriano decora il gagliardetto della sezione CNGEI (Corpo Nazionale Guide e Esploratori Italiani) di Verona con la medaglia d’oro della Fondazione Carnegie per atti di eroismo (il 14 novembre 1915 Verona venne bombardata da aerei austriaci: gli Scout del CNGEI subito accorrono e coadiuvano i soccorsi); il Principino Umberto alla festa della Croce Rossa per i nostri soldati (Roma, 1916)

S.A.R. Filiberto di Savoia Duca di Pistoia a bordo di un Draken Ballon pallone aerostatico usato come osservatorio 1916

Sopra e sotto: rarissime foto del Conte di Salemi Umberto di Savoia presso la Caserma Guida Cavalleggeri di Voghera 1916; perì sul Grappa nel 1918 a seguito dell’epidemia di influenza spagnola

Sopra e sotto: rarissime foto del Conte di Salemi Umberto di Savoia presso la Caserma Guida Cavalleggeri di Voghera 1916; perì sul Grappa nel 1918 a seguito dell’epidemia di influenza spagnola

Nella galleria sopra si possono osservare: nella prima riga superiore da sinistra: S.M. il Re osserva l’azione delle fanterie sul Monte Santo;  S.M. il Re con il Principe Ereditario davanti alla basilica di Aquileia; S.M. il Re in zona di operazioni con un alto ufficiale. Nella serie della riga successiva, da sinistra: S.M. il Re al centro sussistenza Comando Zona Carnia - Tolmezzo (1915); S.M. il Re sul Sabotino; S.M. il Re con il Gen. Albricci - Comandante del II Corpo d'Armata italiano sull'Isonzo, sul Piave e in Francia. Nella terza riga dall'alto, sono ritratti da sinistra il generalissimo Joffre e il Duca d'Aosta Emanuele Filiberto di Savoia a Cervignano del Friuli - di seguito: Roma 2 maggio 1917(foto manoscritta) - Visita di S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia Conte di Torino al Deposito Cavalleggeri Guide; le LL.AA.RR il Duca d'Aosta, il Conte di Torino e il Principe di Udine all'osservatorio del Monte Medea.

Nelle immagini sopra, riga in alto da sinistra: il Duca d’Aosta con il figlio Amedeo Duca delle Puglie sul Monte Medea; S.M. il Re osserva la presa di Gorizia dall’osservatorio di Monte Medea; S.M. il Re sul luogo ove è caduto Francesco Baracca; S.M. il Re dall’osservatorio del campanile di Campolongo al Torre, S.A.R. Amedeo di Savoia Duca delle Puglie nel giugno 1917. Nella riga sotto, da sinistra: visita del Duca d'Aosta ai feriti dopo la 6^ battaglia dell'Isonzo; S.A.R. Adalberto di Savoia Duca di Bergamo sul Carso nel 1916; S.A.R. Filiberto di Savoia Duca di Pistoia a bordo di un Draken Ballon pallone aerostatico usato come osservatorio 1916

Rara immagine della visita di Vittorio Emanuele III a Modena il 4 giugno 1918 presso l'Istituto Patronato Federato Figli del Popolo "Vittorio Emanuele III"

Rara immagine della visita di Vittorio Emanuele III a Modena il 4 giugno 1918 presso l'Istituto Patronato Federato Figli del Popolo "Vittorio Emanuele III"

Ed ancora in prima linea S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia Comandante e Duca Invitto della 3^ Armata della sua consorte S.A.R. Elena d’Orleans Duchessa d’Aosta Ispettrice Generale delle Infermiere Volontarie emblema dell’emancipazione e del contributo delle donne italiane alla guerra insignita della MAVM e di tre Croci al Merito. E i loro figli Amedeo ed Aimone semplici soldati, e S.A.R. Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi Comandante in Capo della Flotta Navale Riunita, S.A.R. Vittorio Emanuele Savoia-Aosta Conte di Torino Comandante dell’Arma di Cavalleria ed Umberto di Savoia Conte di Salemi il quale effettivo nei “Cavalleggeri di Treviso” sul Grappa perì di febbre spagnola: tutti protesi verso l’ideale della grandezza della Patria una ed intangibile. Come non menzionare l’opera umanitaria e di assistenza caritatevole delle pie Regine Margherita ed Elena di Savoia. Durante l’intero conflitto Palazzo Margherita fu trasformato nell’Ospedale Territoriale n. 2 della Croce Rossa dal 16 luglio 1915 al 31 gennaio 1919: nei 125 letti trovarono amorevoli cure 1687 militari. La Regina Madre partecipò intensamente alla vita del suo ricovero ospedaliero e si informava giornalmente delle condizioni dei singoli soldati ottenendo stima e simpatia. Pochi mesi dopo lo scoppio della guerra la Regina Elena allestì al Quirinale l’Ospedale Territoriale n. 1 della Croce Rossa dove dirigeva e faceva personalmente il servizio di infermiera assistendo i chirurghi durante gli interventi e confortando i moribondi. 

S.M. la Regina Elena a Villa Linussa di Martignacco

S.M. la Regina Elena a Villa Linussa di Martignacco

Nella galleria successiva sono ritratte S.A.R. Elena d’Orleans Duchessa Aosta al centro assistenza di Villa Dora nel 1916 (foto di sinistra); i Principi Umberto e Jolanda di Savoia alla festa pro Croce Rossa per i nostri soldati al fronte (giardini del Quirinale, 1918)

La galleria superiore ospita i ritratti di S.M. Vittorio Emanuele III Re e primo Soldato d’Italia; S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia Duca d’Aosta e Comandante della 3^ Armata; S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia Conte di Torino e Comandante dell’Armata di Cavalleria; S.A.R. Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi e Comandante in capo della flotta navale riunita.

Una ulteriore immagine della Duchessa d'Aosta Elena d'Orleans in visita al centro di assistenza di Villa Dora (1916)

Una ulteriore immagine della Duchessa d'Aosta Elena d'Orleans in visita al centro di assistenza di Villa Dora (1916)

Francesco Baracca e il Principe Fulco Ruffo di Calabria osservano un'azione della nostra squadriglia aerea contro apparecchi austriaci

Francesco Baracca e il Principe Fulco Ruffo di Calabria osservano un'azione della nostra squadriglia aerea contro apparecchi austriaci

Nella galleria seguente possiamo osservare S.M. il Re con lo Stato Maggiore mentre segue il nostro attacco sul San Michele il 20 luglio 1915; S.M. il Re in auto con il Principe Edoardo d’Inghilterra ad Aquileia il 9 maggio 1916; Aquileia 9 maggio 1916,  S.M. il Re con il Principe di Galles Edoardo d'Inghilterra visitano la Basilica accompagnati da Don Celso Costantini; S.A.R. il Duca Aosta e il Generale Venturi della 45^ Divisione alla cerimonia di premiazione delle Squadre Aviatorie per l'Artiglieria a Medeuzza; S.A.R. Adalberto di Savoia Duca di Bergamo sul Carso 1916; entrata il 24 giugno 1918 di S.A.R. Vittorio Emanuele di Savoia Conte di Torino in Nervesa riconquistata; il Duca Aosta con i Generali Joffre e Cadorna località e data imprecisate.

S.M. il Re in una trincea del fronte occidentale (Verdun - settembre 1917)

S.M. il Re in una trincea del fronte occidentale (Verdun - settembre 1917)

Il Re consegna le medaglie al valore a Gabriele D’Annunzio e ai suoi intrepidi della Squadriglia “Serenissima”

Il Re consegna le medaglie al valore a Gabriele D’Annunzio e ai suoi intrepidi della Squadriglia “Serenissima”

Nella galleria seguente l'immagine del Duca d'Aosta durante la rivista e premiazione dei reparti per la presa di Gorizia; successivamente è raffigurato S.M. il Re all'aerodromo di Villafranca di Verona il 1 agosto 1918 durante la parata dei fanti statunitensi del 332° Reggimento del Col. Wallace (83^ Div. Ohio) e, nella medesima occasione, con l’Ambasciatore USA Nelson Page. Successivamente il Duca d'Aosta a Nogaredo (TN) per la premiazione della 45^ Divisione (due immagini) e alla premiazione dei gruppi di Aviazione per l'Artiglieria presso il campo di Medeuzza.

Nella galleria fotografica seguente è possibile osservare nelle immagini a scorrimento: il Duca d’Aosta e il Generale Cadorna sul Carso; S.M. il Re dall’osservatorio della XIII Corpo d’Armata durante la XII battaglia dell’Isonzo; S.M. il Re in zona di operazioni osserva la linea del fronte; S.M. il Re; S.M. il Re sbarca a Trieste per le celebrazioni della vittoria nel 1918; S.M. il Re sul Col di Lana nel 1915; ispezione di S.M. il Re a Valisella fraz. di Mossa (GO) il 17 ottobre 1916

Nella galleria successiva sono ritratti a scorrimento: S.M. il Re con alti ufficiali (probabilmente sul fronte isontino); il giovanissimo Principe Umberto al fronte e, successivamente, in visita all’Ospedale Militare S.Ambrogio di Milano nel 1918 (due immagini); S.M. il Re in auto con il Capo di Stato Maggiore Britannico Sir William Robertson (Montebelluna, 1917); S.A.R. Adalberto di Savoia Duca di Bergamo Sott. 5 Lancieri Novara - Carso Luglio 1916

Di seguito si possono osservare nella galleria a scorrimento; il Duca d’Aosta Emanuele Filiberto a Villa Bresciani-Cervignano sede del Comando della III^ Armata; S.M. il Re ispeziona il fronte occidentale a Massevaux (Alsazia); entrata di S.M. il Re in Trieste redenta: saluto alla folla dal balcone della Prefettura; consegna delle medaglie al valore agli Arditi sul Piave; S.M. il Re ispeziona a Ravenna la caserma dei "Cavalleggeri di Novara" (1918); il Gen. Henri Gourad insieme al Re e al Duca d'Aosta durante una visita del fronte nella 3^Battaglia dell'Isonzo 1915

Le successivi immagini a scorrimento riguardano: l’arrivo a Trieste di S.M. il Re a bordo della nave “Audace” per le celebrazioni della vittoria nel 1918; S.M. il Re con il Generale Graziani comandante della XII^ Armata ai ponti di Vidor (2 immagini); il Duca d’Aosta con il Generale Diaz a una cerimonia di consegna di medaglie al valore; ingresso di S.M. il Re in Udine redenta nell’ottobre del 1918

Di seguito immagini dei Reali di Casa Savoia durante la consegna di alcune decorazioni (6 immagini); di seguito una fotografia scattata a Bologna l'8 giugno 1918 che ritrae S.M. il Re con il Sindaco Zanardi nei giardini Margherita

Corteo del Milite Ignoto - Roma, 4 novembre 1921 - Sezione Fotocinematografica del Regio Esercito

Corteo del Milite Ignoto - Roma, 4 novembre 1921 - Sezione Fotocinematografica del Regio Esercito

S.M. il Re sul fronte trentino - Brennero d'Italia - cerimonia per la posa del nuovo cippo confinario Italia-Austria

S.M. il Re sul fronte trentino - Brennero d'Italia - cerimonia per la posa del nuovo cippo confinario Italia-Austria

Per la realizzazione della pagina REALI AL FRONTE nella quale si possono ammirare diverse fotografie della famiglia Savoia durante il periodo della Grande Guerra si ringrazia sia per la concessione del testo dell’articolo che delle relative immagini il Dott. Maurizio Lodi titolare della omonima Collezione.