REPARTI AUSTROUNGARICI

59° ERZHERZOG RAINER

Uno dei più nobili reggimenti di fanteria dell’esercito austroungarico, il 59° “Erzherzog Rainer”, costituito nel 1682, torna ancora una volta in Italia dopo le vittorie contro l’esercito Piemontese di metà ottocento. Qui dal 1916 il suo nome compare in tutti i principali eventi della Grande Guerra; inizialmente sugli Altipiani, sul Monte Cimone e sul Cengio, nel 1917 sul fronte dell’Isonzo e di Caporetto, del Piave e del Grappa, nel 1918 sul Val Bella, fino al Col del Rosso e al Pertica. Qui vi vengono presentate alcune straordinarie immagini scattate sugli Altipiani, sul Civaron (settore Ortigara), sul Cimone (dove il nome del Reggimento si legherà per sempre alla riconquista della cima dopo la grande mina) sino alle fasi finali della guerra. Agli uomini del I.R. 59° Reggimento la città di Salisburgo ha dedicato un importante museo mentre la maggior parte dei suoi Caduti sugli Altipiani sono stati raccolti nel Cimitero Militare Austroungarico di Folgaria (TN). Assistente spiriturale del 59° fu Padre Bruno Spitzl del quale troverete una breve biografia nella pagina dedicata ai Cappellani Militari nel contributo "La Croce e la spada".

Nella prima galleria orizzontale in alto, da sinistra: cannone italiano abbandonato durante la Strafexpedition, messa al campo in zona Fiorentini, trincea in prima linea sul Monte Cimone, il cimitero dei Rainer sugli Altipiani. Nella galleria sotto, da sinistra: un tratto di linea sul Monte Cimone, il cratere della mina sul Cimone (2 foto), due fotografie scattate a Caldonazzo. Sotto: cartina del 59° nella zona del Cimone.

Sopra: linee sul Cimone, postazioni sul Monte Civaron - zona Ortigara; sotto: cartina del 59° area del Civaron