REPARTI ITALIANI

BRIGATA "SASSARI" (151° e 152° FANTERIA)

La più gloriosa unità dell’esercito italiano nella Grande Guerra con i suoi 151° e 152° Reggimenti di Fanteria. L’epopea dei giovani Sardi si lega da allora e per sempre a quella delle popolazioni del Veneto che salvarono dall’offensiva austroungarica. La straordinaria figura di Emilio Lussu nel suo celeberrimo “Un anno sull’Altopiano” cela particolari sconosciuti alla stessa letteratura che oggi riscopriamo grazie alla Collezione Caneva. Come la figura della “madrina” Maria Teresa Nardini la quale incarnava lo spirito indomito e generoso di quei Fanti e dei loro Ufficiali che da Bassano salivano ai campi di battaglia dello Zebio e delle Melette.  Queste e altre storie inedite sono raccontate su questo sito nella sezione "EROI DELLA GRANDE GUERRA". I Fanti Sardi saranno poi sul Piave e sui Tre Monti, con un’altra medaglia d’oro al valore, dove con la “Sassari” tutto l’esercito ritroverà la consapevolezza di quella forza che lo porterà alla vittoria finale. L'epopea della Brigata "Sassari" è stata celebrata in occasione del Centerario con la mostra "Un popolo in divisa" presso il Museo Emilio e Joyce Lussu di Armungia nell'agosto 2015.

In alto, nella prima galleria, da sinistra: la 12^ Compagnia a Portogruaro nel 1916, la Brigata sullo Zebio (2 fotografie), mitragliatrice sullo Zebio. Nella seconda galleria, da sinistra: le trincee della Sassari sconvolte dall’artigliera italiana il 10 giugno del 1917, il Capitano Emilio Lussu sullo Zebio, in Val Piana a riposo, la Brigata “Sassari” a Vicenza presenta le armi al Gen. Pecori Giraldi dopo la battaglia dei Tre Monti. Nella terza galleria, da sinistra: Fanti della “Sassari” in una pausa dei combattimenti sul Piave, comando della Sassari a Bosco Lancia, due immagini delle trincea di prima linea a San Martino del Carso. Nell'ultima galleria, da sinistra: altre tre fotografie delle trincee contrapposte nella zona di San Martino del Carso il 14 agosto del 1916.

Sul Col del Rosso, monumento alla Brigata Sassari - Monica Dal Molin, Enrico Caneva e Alberto Cabboi

L’assoluto valore dei Fanti della Brigata Sassari ha travalicato gli stessi confini nazionali e ciò è testimoniato anche da questa fotografia, scattata al Musée de l’Armée di Parigi da Andrea Aluisini nel gennaio 2015. Insieme a un Alpino (del 3° Reggimento), a rappresentare l’Esercito Italiano nella Grande Guerra c’è infatti proprio l’uniforme di un Fante della Brigata "Sassari" assunta ad alto valore simbolico.