REPARTI AUSTROUNGARICI

KAISERSCHÜTZEN

Nacquero il 19 dicembre 1870 come Landesschützen e furono inizialmente suddivisi in dieci battaglioni appartenenti all'esercito austriaco. Nel 1893 furono poi creati due reggimenti di Landesschützen (difensori del paese) dichiarati truppe da montagna il primo maggio 1906 assumendo così una specialità del tutto simile agli Alpini italiani. Nel 1909 si creò un terzo reggimento a San Candido/Innichen (Val Pusteria) aggiuntosi agli altri due che già si trovavano a Bolzano/Bozen e a Trento/Trient. Il I Reggimento (Trient) nel 1914 venne inviato sul fronte orientale per poi rientrare sul fronte italiano nel 1915. I loro segni distintivi erano la stella alpina sulle mostrine e la penna di fagiano di monte sul berretto. Dal 16 gennaio 1917 l’Imperatore Carlo conferì ai Landesschützen il titolo di Kaiserschützen: un alto riconoscimento che si rivelò assai meritato dato che queste truppe combatterono valorosamente sul fronte orientale lottando fino all’ultimo contro l’esercito italiano e mantenendo sino alla fine la loro disciplina. I Reggimenti Kaiserschützen scomparvero con il crollo della monarchia asburgica ma le loro tradizioni e il loro ricordo sono ancora portati avanti, sia nel Tirolo italiano che in Austria, grazie all'impegno di varie associazioni di rievocatori e appassionati.

Sopra, nella galleria orizzontale in alto, da sinistra: rassegna del principe Carlo, Santa Messa a Trento, Kaiserschützen a Lavarone, in linea con maschere antigas a Doberdò. Nella galleria successiva, da sinistra: con pezzo artiglieria da montagna, messa al campo, gli ufficiali (da sinistra) Ferdinand Kafta, Adolf Slonika e Rudolf Florio, conferimento decorazioni a Cima Larici dopo la battaglia dell'Ortigara. Sotto: il principe Carlo in uniforme da Kaiserschützen e il gagliardetto del reparto.